Trova Komet Partner
22 Agosto 2017

DentinPost X Coated: perni endocanalari per restauri estetici

Nella cosiddetta “post-endodonzia”, cioè nella ricostruzione del dente devitalizzato, si tende a ricostruire il tessuto distrutto per accedere ai canali nel modo più conservativo possibile, spesso senza l’ausilio di perni. In caso di denti completamente decoronati bisogna usare i perni, perché è praticamente impossibile ancorare il composito di ricostruzione.

I perni radicolari DentinPost X Coated sono un prodotto unico nel panorama dei perni in fibra di vetro, sia perché sono provvisti di ampia testina ritentiva che per il rivestimento superficiale di silicato, silano e polimero che garantisce un’adesione (una ritenzione fisico-chimica) eccellente ai cementi di fissaggio e di ricostruzione. In pratica basta attivarli con un bonding e sono già pronti per la cementazione; l’odontoiatra deve solo preoccuparsi di compiere tutte le manovre di condizionamento dentinale per la rimozione dello smear layer (fango dentinale). Per non rovinare con le dita il rivestimento plurimo durante le manovre di fissaggio del perno, ci si avvale del manico che si stacca dopo l’inserimento del perno.

Come già evidenziato, i perni Dentin Post X Coated sono particolarmente indicati per il restauro di denti devitalizzati a forte distruzione coronale, vale a dire quei casi in cui i perni sono indispensabili per l’ancoraggio del composito di restauro. Il fatto di avere una testina ritentiva – silanizzata essa stessa – consente infatti di trattenere il materiale di restauro in modo ottimale, in quanto si crea una giunzione adesiva fisico-chimica più stabile rispetto a perni non silanizzati.

Nello stesso tempo la testina ritentiva fa diminuire la massa di composito necessaria alla ricostruzione. Meno massa di composito significa meno ritiro da polimerizzazione e meno pericoli di infiltrazione. E’ noto infatti che la principale causa di estrazione del dente devitalizzato è imputabile alla cattiva qualità del restauro che determina un’infiltrazione batterica.

Un’altra caratteristica di questi perni è la lunghezza del loro fusto che entra nel canale radicolare per soli 6 mm. Si è capito infatti che non serve avere perni lunghi 12 mm, in quanto perni lunghi possono indebolire la parte apicale del canale e provocare fratture apicali. E’ stato dimostrato che un perno corto e spesso, cementato in tecnica adesiva, ha la stessa ritenzione e svolge le stesse funzioni di un perno lungo e sottile. In seguito alle analisi agli elementi finiti eseguite su denti ricostruiti con perni DentinPost X Coated, si notano tensioni solo a livello coronale, in una zona ben distante del terzo mediano e apicale. Da questo punto di vista i perni DentinPost X Coated non creeranno mai problemi di indebolimento della radice.

I perni Dentin Post X Coated DPXCL6 di 6 mm di lunghezza esistono in due misure distinguibili tramite codice colore: arancioni e rossi. In pratica se fossero stati lunghi 12 mm avrebbero avuto la punta di 070 e di 090. Per farli rientrare nella grande famiglia dei perni e delle codifiche colori ER si è preferito indicarli in questo modo:

  • DPXCL6 000 070
  • DPXCL6 000 090

Per impedire che i perni possano “giocare” nel canale, cioè possano essere inseriti troppo in profondità (effetto cuneo) o possano essere troppo coronali, quindi senza un contatto congruente con le pareti (causa di movimenti basculanti), sono disponibili delle frese calibrate per la preparazione della sede del perno già comprensive di stop per la testina.

In questo modo il perno si adagia perfettamente nella sua sede senza i rischi sopra indicati.

E’ disponibile anche uno strumento diamantato per l’irruvidimento controllato delle pareti del canale.

Gli studi hanno dimostrato che lo scarico delle forze deve avvenire quanto più possibile a livello coronale, in modo che non si creino tensioni nella parte mediana e apicale del canale.

Questi perni sono quindi utili a tutti coloro che hanno necessità di eseguire i trattamenti di “post-endodonzia” con pochi semplici passaggi rapidi e sicuri senza timore di provocare fratture radicolari proprio perchè la loro dimensione è pensata per evitare l’effetto-cuneo a livello apicale.

Il kit 4650 e il kit 4651 contengono rispettivamente 10 perni in misura 070 o 090 e le frese calibrate corrispondenti, in ogni caso sarà possibile ordinare separatamente i singoli componenti.

Qui sotto è possibile scaricare i PDF delle schede tecniche dei prodotti per endodonzia.

Download Allegato ENDODONZIA_410212-2.pdf
Condividi la notizia

Lascia un commento

NEWSLETTER ISCRIVITI Ottieni il libro
Endo e Resto
Ottieni il libro
Taglio & Forma
Casi Clinici

Caso clinico del Dr. Daniele Natalini: sagomatura del secondo premolare inferiore sinistro a seguito di carie marginale sotto vecchio restauro in composito

Ritrattamento canalare dell’elemento 16 e ricopertura cuspidale con overlay in composito

BioSeal, il cemento bioceramico per otturazioni canalari efficaci e durature

L’esperto “sonico” risponde: video Dr. Ruga del 21 giugno 2023

L’esperto “sonico” risponde: video Dr. Ruga del 24 maggio 2023

L’esperto “sonico” risponde: video Dr. Ruga del 22 marzo 2023

Caso clinico del Dr. Andrea Pittaluga: sagomatura a seguito di necrosi traumatica di un incisivo

L’esperto “sonico” risponde: video Dr. Ruga del 22 febbraio 2023

L’esperto “sonico” risponde: video Dr. Ruga del 1 febbraio 2023

Odontoiatria digitale: nuovi materiali e il loro corretto impiego clinico: video integrale della relazione del Claudio de Vito al Congresso 2021

Strumenti sonici, soluzioni innovative per l’operatività clinica: video integrale della relazione del Dr. Emanuele Ruga al Congresso 2021

Caso clinico del Dr. Andrea Pittaluga: sagomatura con precurvatura del Procodile Q

Strumenti sonici: video integrale della relazione del Dr. Emanuele Ruga al Congresso 2022 della Komet Academy

Caso clinico del Dr. Andrea Pittaluga: ritrattamento dell’elemento 4.7 a seguito di frattura

Casi clinici di Endodonzia del Dr. Alessandro Fava

Due webinar di endodonzia a cura del Dr. Fava

Case report del Dr. A.Fava: ritrattamento del 44 e sagomatura con Procodile

Webinar di endodonzia del Dr. Giuseppe Squeo

Il Dr. Giovanni Marzari spiega come rimuovere un perno in fibra con una punta sonica SF68

Caso clinico del Dr. Fava: ritrattamento endodontico per via ortograda