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24 Maggio 2021

Casi clinici di Endodonzia del Dr. Alessandro Fava

Corso Dr Fava a Vigolzone

In questo articolo mostriamo cinque casi clinici di endodonzia del Dr. Alessandro Fava, autore – assieme ad altri membri della Komet Academy – del libro di successo TAGLIO & FORMA edito da Edra.

Il Dr. Fava, socio attivo AIE (Accademia Italiana di Endodonzia), è molto attivo in pubblicazioni e corsi di endodonzia che potete trovare nella sezione corsi di questo blog.

Lower molar endo & resto with resin root reinforcement

Molare inferiore con ampia lesione, sagomatura con sistematica Procodile Komet e sigillo con guttaperca e cemento bioceramico a freddo. La ricostruzione è stata gestita con resine composite micro-ibride, resine rimedite con fibre corte disperse nella matrice e un perno nella radice distale. Per ovviare allo scarso fit del perno stesso lo spazio canalare è stato riempito con resina fluida per ridurre la quantità di cemento necessaria, mantenendo ovviamente la possibilità di inserimento del perno stesso. Già nel controllo rx a 3 mesi si nota una riduzione della lesione che ci ha permesso di procedere con la finalizzazione del caso: il relativo controllo a 7 mesi dalla endodonzia mostra una completa remissione radiografica della lesione iniziale.

Root canal retreatment

L’immagine rx preoperatoria faceva sospettare la presenza di un riassorbimento interno. Una volta rimosso il restauro si è invece individuata una cavità d’accesso sbagliata: la ridefinizione della stessa è stato un passaggio fondamentale prima di poter accedere al sistema canalare. Sondaggio manuale, glide path e sagomatura mediante sistematica Procodile con movimento ReFlex dedicato e sigillo con guttaperca e cemento bioceramico con compattazione a freddo. La riduzione della lesione già evidenziata con rx a 3 mesi ha permesso di finalizzare protesicamente il caso in tempi rapidi.

Minimal cavity access & shaping

Sintomatologia del primo molare superiore (tratto sinusale, dolore spontaneo controllato con terapia antibiotica), accesso non invasivo della cavità e sagomatura (visual gauging per la rifinitura dell’apice), otturazione del canale con guttaperca e sigillante bioceramico.

Pin removal and retreatment 27

Ritrattamento di 27 all’interno di un complesso pdt implanto-protesico con un voluminoso perno fuso da rimuovere. Visto la dimensione del perno e la posizione del dente ho deciso di ridurre con una multilama il perno stesso cercando di mantenere idealmente l’asse del canale palatino all’interno del quale era cementato e successivamente ho proceduto alla vibrazione con due sorgenti piezoelettriche distinte sotto irrigazione (le fasi registrate per migliore visibilità sono state fatte a secco con getto d’aria). Dopo 40’ circa il perno è stato rimosso. Come spesso capita va prestata molta attenzione dopo la rimozione del perno per garantire un’accurata rimozione di tutti i residui di cemento: anche in questo caso infatti il canale è stato reperito non in asse rispetto al post space ereditato, ma leggermente decentrato. Dopo aver ripercorso e sagomato i canali (la deformazione plastica degli strumenti in NiTi tradizionale usati testimonia lo stress che radici lunghe e curve come queste possono determinare) ho sigillato con un sistema carrier based MV e DV, mentre il palatino è stato sigillato con tecnica di condensazione verticale a caldo della guttaperca e pcs. Questo perché in fase di esplorazione sotto microscopio operatorio avevo evidenziato una microperforazione (assottigliamento) della radice in corrispondenza della parte apicale del perno: il back fill di questa parte di canale è stata eseguita con biodentine. Il build up preprotesico è stato fatto con materiale composito microibrido senza ricorrere all’utilizzo di un perno visto che l’analisi biomeccanica del dente garantiva un’adeguata struttura. Il dente è poi stato protesizzato con una corona in disilicato di litio.

Komet Procodile shaping in a necrotic cracked upper molar

Efficacia e sicurezza clinica grazie alla sagomatura con sistematica reciprocante  Procodile di un molare superiore incrinato e necrotico. Otturazione del canale con guttaperca e sigillante bioceramico. Il dente è risultato asintomatico dopo rct ed è stato temporaneamente ricostruito tramite built up con copertura diretta delle cuspidi, in attesa di un overlay indiretto.

Qui sotto potete scaricare i PDF dei corsi di endodonzia del Dr. Fava di giugno e di luglio 2021.

Download Allegato ENDODONZIA_410212-7.pdf
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