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15 Aprile 2023

Uno spettacolo scritto da David Conati per festeggiare i 100 anni di Komet

100 years with Komet

Ci perdoneranno i numerosi odontoiatri che ci seguono su questo sito, dedicato alla clinica, per questo articolo che ripercorre in modo semiserio gli ultimi 100 anni di storia del progresso umano.
100 anni sono infatti un grande traguardo per Komet, così abbiamo voluto festeggiare, assieme a molti clinici della Komet Academy, con uno spettacolo speciale di circa mezz’ora che ha coinvolto attori, ballerini e scribing in tempo reale – qui sotto potete vederlo in formato integrale.

Con questa festa conviviale abbiamo cercato di raccontare la storia di Komet, una storia di pionieri, innovatori e leader, ovvero ciascuno di noi, grazie a impegno, determinazione, coraggio e un pizzico di sana follia e tenacia, può creare una storia di successo, perché noi siamo Komet e possiamo scrivere assieme ai nostri amici le prossime pagine da pionieri, innovatori e leader.

Un ringraziamento ai protagonisti che hanno reso lo spettacolo così vivido ed emozionante: Testo di David Conati, Regia di Andrea Castelletti, Scribing a cura di Paolo Masiero, Attori: Stefano Scherini e Giovanna Scardoni, Coreografi: Efren Bressan e Elisa Marta Galli, Ballerini: Elisa Marta Galli, Sofia Arduini, Alberto Munarin, Daniele Monticelli.

Qui di seguito il testo dello spettacolo scritto da David Conati:

Quattro rane avevano deciso di sfidarsi per vedere quale tra loro sarebbe riuscita a salire in cima a un palo altissimo. La gara attirò tutti gli altri animali dello stagno che volevano vedere come sarebbe andata a finire. Un vecchio rospo diede il via e le quattro rane cominciarono ad arrampicarsi. Le altre rane, che stavano a guardare, cominciarono a dire:

–             Ma chi glielo fa fare?

–             È un’impresa impossibile per una rana…

La prima rana cadde. Gli anfibi che stavano a guardare insistettero

–             Non ce la faranno mai.

–             Che sforzo inutile…

Cadde anche la seconda rana. Le ultime due rimaste arrancavano verso la cima del palo.

–             Ma perché affaticarsi tanto?

–             È innaturale che una rana si arrampichi su un palo

La terza rana mollò la presa e si lasciò cadere. L’ultima rana rimasta se ne stava aggrappata e continuava, con fatica a salire. Dal basso gli spettatori si lasciavano andare a commenti sempre più pesanti ma nonostante quelli l’ultima rana compì l’impresa. E solo allora tutti si accorsero che era una rana sorda.

Morale della storia: per diventare pionieri, innovatori e leader occorre essere rane sorde.

Dicevano gli antichi romani: Faber est suae quisque fortunae… Ciascuno è artefice della propria sorte. Ovvero che nella vita di un uomo conta molto più la sua azione che l’avversità della sorte, che con la forza di volontà si riesce a piegare anche il destino.

Volere è potere e spesso la fortuna la si costruisce proprio grazie alla forza di volontà che ci permette di compiere scelte coraggiose. Già, perché se ciascuno è artefice della propria sorte, è vero anche che la fortuna aiuta gli audaci. E l’Azione è sempre la chiave di svolta, in ogni situAzione.

Così, seguendo questa filosofia di vita, ogni uomo, o donna, può, e riesce a raggiungere i propri obiettivi solo se ci crede veramente. Perché se volere è potere, ciascuno può, se vuole, avere in mano le sorti del proprio destino.

Esempi di persone che hanno cambiato la storia e fatto la Storia, diventando Pionieri, Innovatori e Leader per aver compiuto scelte coraggiose ce ne sono moltissimi. Persone che, seguendo la loro Cometa come novelli Magi, hanno tracciato una nuova via o hanno dato impulso a un’innovazione.

In fondo, La storia siamo noi e la possiamo cambiare grazie alla nostra volontà perché ciascuno di noi può diventare innovatore, pioniere e leader.

La differenza sta tutta nel coraggio di fare, come scrisse Robert Frost: Due strade divergevano in un bosco, io presi quella meno battuta e questo ha fatto la differenza.

Noi faremo la differenza.

1920-1940

Siamo negli anni 20 e 30. Ed è proprio da qui che comincia la nostra storia, in quello che per molti è stato definito il periodo degli ANNI RUGGENTI: Roar!

Epoca delle Avanguardie artistiche e culturali: dadaismo, surrealismo, espressionismo, cubismo, futurismo.

Come a dire gli -ismo sono come le ciliegie: Uno tira l’altro.

In questo periodo in cui donne e uomini si sono buttati anima e corpo nelle loro imprese, la velocità e l’innovazione sono la parola d’ordine per tutti coloro che cercano di imporsi e vogliono lasciare il loro segno nella storia.

Elettricità e velocità!

Sono questi gli anni in cui Albert Einstein riceve il Premio Nobel Per la fisica, proprio per la scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico: elettricità e luce! Velocità della Luce.

E proprio uno dei Futuristi Italiani, Umberto Boccioni dichiara che: Chi sa guidare, orientare il proprio carattere, è padrone del proprio destino. Riprendendo in modo futurista la nostra massima: Faber est suae quisque fortunae…

E anche se le nuove automobili non superano certi limiti, in America, perché tutti possano sedersi sicuri al volante, ecco che prende piede il proibizionismo. Altra forma di -ismo, meno eccentrica, più sobria.

Ma nonostante questo, l’uomo vuole volare, sfidare le leggi di gravità.

Seguendo questo istinto, Arturo Ferrarin con un aereo di legno e tela compie un’impresa veramente epica. Decolla il 14 febbraio del 1920 e, volando verso oriente con il suo velivolo che sfida tutte le moderne leggi di sicurezza, atterrando e decollando per 18000 chilometri, in 106 giorni compie il raid Roma – Tokio.

Impresa che ha lasciato tutto il mondo senza parole.

Come il cinema, che allora era muto, ma Charlie Chaplin riusciva comunque a dare voce alle sue storie seppure silenziose e far gridare i suoi personaggi.

Per fare il giro del mondo la notizia ci ha messo un bel po’ di tempo, d’altronde non esisteva ancora la radio. La prima trasmissione radiofonica avviene da Chelmsford, in Inghilterra, il 15 giugno sempre del 1920 grazie all’invenzione di Guglielmo Marconi. L’inventore, Premio Nobel italiano dichiara di aver sempre ritenuto opportuno seguire i nuovi indirizzi di ricerca, anche quando questi sembravano, a prima vista, poco promettenti di buoni risultati.

Da vero pione e innovatore della comunicazione, con la messa in onda in tutto il Regno Unito del concerto della cantante australiana Nellie Melba la sua è ufficialmente la prima trasmissione radiofonica mondiale.  (Citazione musicale in ascolto?)

Un vero precursore.

D’altronde anche le circostanze più difficili possono essere superate da un costante miglioramento delle prestazioni.

Bella questa, è sempre di Marconi?

No, di Peter Brasseler.

Anche lui un fisico?

No, Peter è il più attivo tra i fratelli di una famiglia numerosa che vive in Ackerstrasse, a Düsseldorf. Il giovane Brasseler intuisce che un campo nel quale c’è sicuramente spazio per l’innovazione è quello della moderna odontoiatria. Una scienza medica che da qualche anno sta compiendo passi da gigante dopo l’invenzione della lidocaina, un potente anestetico locale, e soprattutto dopo che i militari che tornano a casa dalla Grande Guerra hanno insegnato a tutti i familiari a prendersi cura dei loro denti. Avere denti buoni permette di mangiare meglio ma è anche un valore estetico e migliora l’autostima.

Così nel 1923 Peter Brasseler e i fratelli fondano a Düsseldorf la GEBR una delle prime aziende mondiali per frese dentali che poi prenderà il marchio Komet.

Komet come la Cometa, una Buona Stella che nel firmamento delle innovazioni guiderà i Brasseler verso il loro futuro successo.

Grazie a Kodak, altro grande pioniere e innovatore, che lancia sul mercato le sue pellicole a colori, gli anni 20 vengono immortalati in modo policromatico. Oltre alle foto dei fratelli Brasseler, sono giunte fino a noi le immagini di Fleming, inventore della Pennicillina che ha dato impulso alla nascita dei primi antibiotici, di Drew che ha inventato il nastro adesivo e di Wittle che ha messo a punto il motore a reazione.

Insieme all’avvento del sonoro, l’invenzione della pellicola a colori darà un impulso fortissimo all’industria cinematografica.

Tornando a parlare di velocità, Enzo Ferrari, autentico pioniere, leader e innovatore del mercato automobilistico immette sul mercato le sue prime vetture da corsa, mentre Umberto Nobile parte in volo con il Dirigibile Italia e Lindberg compie la prima traversata aerea dell’Atlantico da New York a Parigi con lo Spirit of Saint Louis. Questi anni fuggono con la velocità che li contraddistingue ma non sono solo gli uomini a compiere imprese pionieristiche. Amelia Earhart si consacra come la prima donna a sorvolare l’Oceano Atlantico. D’altra parte, essendo il periodo della velocità non poteva essere altrimenti.

Intanto viene costruito il primo prototipo di apparecchio televisivo e, in uno studio di Hollywood Walt Disney dà vita al personaggio più famoso della storia dei film di animazione e dei fumetti: Topolino.

I fumetti diventano una forma di intrattenimento di massa e grazie al rinnovato mito del superuomo, nel 1938 Superman fa capolino nel mondo dei fumetti, seguito a ruota da Batman che si manifesta sulla stampa proprio quando alle olimpiadi di Berlino l’afroamericano Jessie Owens vince 4 medaglie d’oro nell’atletica leggera.

Tra gli innovatori degli anni 30, anche se ancora non sa di esserlo dobbiamo citare JRR Tolkien che nel 1936 scrive Lo Hobbit, il primo libro della fortunatissima saga editoriale e cinematografica del Signore degli anelli.

E mentre in Italia il Trio Lescano forgia le colonne sonore di quegli anni (Citazione musicale in ascolto?), Pablo Picasso immortala gli orrori della guerra civile spagnola in Guernica. Dipinto immortale quanto la risposta di Picasso al generale che quando gli chiede: Maestro, avete fatto voi questo orrore. Si sente rispondere dal Pablo cubista: No lo avete fatto voi.

Così come in un presagio di sventura, dalle incursioni aeree su Guernica, alle incursioni aeree della II Guerra Mondiale il passo è breve. A causa dei bombardamenti la fabbrica dei fratelli Brasseler a Dusseldorf viene completamente distrutta e a loro non resta che trasferirsi a Lemgo, un piccolo centro risparmiato dall’orrore della guerra e stoicamente, rimboccarsi le maniche e ricominciare tutto da capo, tenacemente.

La storia però continua, lo stesso anno del crollo della Komet sotto i bombardamenti alleati, nell’Università della Pennsylvania viene messo a punto l’ENIAC, il primo Computer della storia e restando in tema di elettronica, pochi anni dopo grazie alla scoperta delle qualità delle microonde, Percy Spencer rivoluzionerà la cucina mondiale.

Già, se oggi possiamo assaporare degli splendidi manicaretti riscaldati nel forno a microonde lo dobbiamo proprio a Spencer, autentico pioniere della nuovelle cousine.

Per finire in bellezza tra i pionieri, leader e innovatori degli anni 40 è doveroso ricordare George Orwell che nel 1948 pubblica 1984 la sua opera più celebre nella quale dichiara: «Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.»

Noi, da leader, pionieri e innovatori però non dobbiamo tenerne conto.

1950- 1960

Il prossimo decennio è quello del Boom economico.

Ecco perché quelli nati in questi anni si chiamano Boomers.

Comincia con le note malinconiche de La vie in rose, di Edith Piaf, ma anche se comincia in sordina, con grande propulsione, spinge tutti verso nuovi traguardi.

Restando in tema musicale, in Italia le trasmissioni radiofoniche nazionali vengono inaugurate dal Festival di San Remo, e un anno dopo la RAI dà inizio alle sue trasmissioni, in bianco e nero.

In Inghilterra è salita da poco al trono la Regina Elisabetta II, la vera leader di riferimento di tutto il Secolo,

e parte di quello successivo.

La cerimonia della sua incoronazione è un vero evento mondiale. Viene trasmessa in diretta in Eurovisione e poi, per mezzo della rete elettrica britannica, rimbalza in differita da un capo all’altro del globo grazie ai moderni apparecchi televisivi dislocati nei vari Paesi del Commonwealth.

Tra Usa e URSS, in un clima di Guerra Fredda, comincia la Corsa allo Spazio che in questa prima fase, vede l’URSS al comando. Il primo satellite a compiere diverse orbite attorno alla terra è lo Sputnik 1, che rimase in orbita per tre settimane prima che le sue batterie si esaurissero. Successivamente, a bordo dello Sputnik 2, venne trasportato nello spazio il primo essere vivente, almeno per quanto ne sappiamo noi: La cagnetta Laika, che ci sembrava giusto inserire tra i pionieri vista la sua storica impresa. Intervistata alla radio sovietica prima del lancio dichiarerà a tutti: Bau!

In russo.

Bauowsky!

Spazio e stelle, stelle e cinema e quando si parla di cinema l’immaginario collettivo pensa subito a Hollywood, dove James Dean e Marlon Brando salgono sull’olimpo del Cinema. Pionieri forse no, nemmeno innovatori, ma forse a loro modo leader per intere generazioni.

Generazioni che oltre al quelli cinematografici resteranno incollate agli schermi televisivi, ormai diffusi un po’ ovunque, che trasmettono in diretta le immagini del Mondiale di Calcio in Svezia. Nel 1958 il Brasile vince il titolo incoronando Pelè leader indiscusso della competizione. La nazionale brasiliana da ora in poi, seguendo il suo esempio, trasformerà uno sport in uno spettacolo danzante.

Spettacolo e musica, tutti ballano sulle note del Rock and Roll cantate dalla voce suadente di Elvis Presley mentre Marylin Monroe diventa l’icona femminile per eccellenza.

Gli anni 50 sono il decennio in cui nascono Bill Gates e Steve Jobs, pionieri dell’industria dei Calcolatori Elettronici.

Che anni fantasmagorici.

È in questo clima di fermento post-bellico che Sabin mette a punto il suo vaccino antipolio e Olivetti dalla sua fabbrica di Ivrea, lancia sul mercato la storica LETTERA 22, che diventerà una delle macchine per scrivere più usate al mondo. Strumento che faciliterà il lavoro a moltissimi scrittori tra cui Ian Fleming che grazie all’invenzione di Olivetti scrive e poi pubblica Casinò Royale, il primo romanzo in cui fa la sua comparsa James Bond, alias agente 007 che come tutte le grandi idee e innovazioni, viene accolto con scarso entusiasmo dalla critica e dai lettori.

A condizione di saper aspettare, la pazienza può far germogliare le pietre.

Più duro della pietra c’è solo il Metallo Duro, o Tungsteno, dallo svedese Tung-Stein che significa pietra pesante che unito al carbonio dà origine al carburo di tungsteno, una nuova lega durissima quasi come il diamante. Durante la Seconda Guerra Mondiale questa lega venne impiegata per la produzione delle ogive dei proiettili penetranti.

Se il Carburo di Tungsteno funziona per i proiettili, perché non usarlo anche per perforare un altro materiale duro, la dentina, permettendo di poter ripulire, guarire, risanare e restituire il sorriso a migliaia di persone?

Così a Lemgo, nei laboratori della Komet, si avvia la produzione di strumenti in Carburo di Tungsteno, questo materiale durissimo, che diventa uno dei fiori all’occhiello dell’azienda.

Una volta che si è leader però c’è anche la responsabilità di mantenere la posizione.

Per restare al vertice occorre sapersi continuamente rinnovare.

Nella costante ricerca dell’eccellenza non è possibile accontentarsi di un ottimo risultato. Occorre perseverare, essere dinamici, sperimentare per mantenere la leadership.

Quindi a distanza di pochi anni dall’inizio della produzione degli strumenti in carburo di tungsteno, unendo i vantaggi delle frese in carburo di tungsteno con quelle degli strumenti diamantati, i tecnici della Komet, Gebr. Brasseler GmbH & Co. KG, sviluppano il primo strumento CARDIA. Idea innovativa che oggi compie ben 62 anni e permette alla Komet di continuare il suo viaggio verso nuovi orizzonti.

Se il viaggio della Komet prosegue senza sosta, nella corsa alla conquista dello spazio i Sovietici si dimostrano molto più determinati e il 12 aprile del 1961 il Cosmonauta Sovietico Juri Gagarin da pioniere e innovatore, è il primo uomo a compiere un volo spaziale, a bordo della Vostok 1 e per questo considerato universalmente Eroe dello Spazio.

Non è solo la Corsa allo spazio a dividere il mondo in due blocchi. La Guerra Fredda è al suo apice e per frenare la fuga delle masse verso l’Occidente a Berlino innalzano un muro che divide in due la città.

Sull’altro versante della Cortina di Ferro, precisamente negli Stati Uniti, Marthin Luther King e John Fitzgerald Kennedy da leader e innovatori, hanno entrambi sogni ambiziosi. I have a dream! Dichiara Marthin Luther King che sogna l’uguaglianza per tutti, mentre il neo presidente degli Stati Uniti punta alle ambiziose sfide della Nuova Frontiera: Abbiamo deciso di andare sulla Luna e di impegnarci anche in altre imprese non perché sono semplici, ma perché sono ardite, perché questo obiettivo ci permetterà di organizzare e di mettere alla prova il meglio delle nostre energie e delle nostre capacità.

Così diventa storica la sua affermazione: Miei cari Americani, non chiedete cosa il Paese può fare per voi ma cosa potete fare voi per il paese.

(declinazione per i dirigenti aziendali: Non chiedete cosa Komet può fare per Voi ma cosa potete fare voi per Komet)

I leader però si sa che sono personaggi a volte scomodi e verranno entrambi tolti di mezzo, mentre a Nelson Mandela, in Sudafrica, che viene arrestato e imprigionato, tocca una sorte migliore.

Grazie alla TV che sta diventando sempre più un apparecchio indispensabile per tutte le famiglie, il Maestro Manzi cerca di alfabetizzare il Paese con la sua trasmissione “Non è mai troppo tardi”. Mentre il Maestro Manzi insegna agli italiani a leggere e scrivere, in America Gene Rodenberry pioniere della letteratura, scrive la sceneggiatura della serie TV Star Trek.

Serie TV all’avanguardia anche perché nell’equipaggio dell’Enterprise aveva inserito un ufficiale, donna di colore, il Tenente Uhura, interpretato dall’attrice e ballerina afroamericana Nichelle Nicols rompendo gli stereotipi razziali del periodo.

Stereotipi razziali che Claudette Colvin cerca di rompere nella realtà, rifiutandosi di cedere il posto a un bianco sull’autobus, motivo per il quale viene arrestata.

Gli innovatori e pionieri sono caparbi e non si piegano alla convenzione

Come Franca Viola, prima donna italiana che rifiuta il matrimonio riparatore dopo essere stata rapita dal suo pretendente e per questo sarà disonorata a vita.

Si sa, gli innovatori non hanno sempre vita facile.

A infrangere i rigidi stereotipi del tempo riuscirà invece ad altre tre donne che volevano avere il diritto di contare: Katherine Johnson, Dorothy Vaughan, Mary Jackson. Queste da vere pioniere e innovatrici nel campo della matematica e della geometria analitica, alle dipendenze della NASA in questo periodo collaborarono alla missione spaziale dell’astronauta John Glenn.

E grazie alla sua tenacia e determinazione Dorothy, leader del gruppo di analisi computazionale della NASA, nonostante le fosse proibito dalle leggi razziali, impara a programmare il Primo PC in uso presso l’agenzia spaziale americana.

I russi però nella corsa alla conquista dello spazio sono ancora in testa e mentre gli americani stanno calcolando come far rientrare dall’orbita John Glenn, i sovietici spediscono nello spazio Valentina Vladimirovna Tereskova che diventa la prima donna cosmonauta. Innovatrice e pioniera dei viaggi spaziali.

Questione di centimetri e gli anni 60 scorrono all’insegna dell’emancipazione femminile, e Mary Quant è colei che più di altre riesce a imporsi alla Storia come innovatrice e pioniera grazie alla sua minigonna che, seppur suscitando scandalo, conquista subito le nuove generazioni.

Giulio Natta inventa la plastica, riceve il premio Nobel per la chimica e così può fare la sua comparsa la prima Barbie…

I Beatles veri pionieri e innovatori in campo musicale, pubblicano il loro primo singolo: Love me do (citazione musicale in ascolto?)

Un bel giorno Ferruccio Lamborghini, costruttore di trattori, per niente contento del cambio delle sue auto sportive, va da Enzo Ferrari e gli dice: Ma lo sai che la frizione delle tue macchina fa schifo? Enzo Ferrari non la prende bene e gli risponde: Cosa vuoi saperne tu di macchine. Torna a fare i trattori! Così Ferruccio, da buon innovatore, leader e pioniere, non si dà per vinto e decide di costruire un suo prototipo di vettura sportiva.

Qualche chilometro più a Ovest un altro grande innovatore, Pietro Ferrero, mette a punto una crema di nocciole che diventerà uno dei più importanti antidepressivi dell’umanità: La Nutella!

Gli anni 60 sono gli anni della rivoluzione culturale, del pacifismo, della lotta alla segregazione razziale, così nel 1968 alle olimpiadi di Città del Messico J. Carlos e T. Smith per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale, alzano al cielo il pugno con il guanto nero.

Mentre il decennio volge al termine c’è ancora spazio per nuovi pionieri, è la volta degli astronauti Frank Borman, Jim Lovell e Bill Anders che la viglia di Natale del 1968 compiono la prima orbita intorno alla Luna e dichiareranno pubblicamente che: Da quassù non abbiamo visto la slitta di Babbo Natale.

Un anno dopo, passati i clamori dell’esibizione dei Beatles sul tetto della Apple a Londra, Neil Armstrong e Buzz Aldrin compiono la prima camminata sulla luna… O almeno così si racconta negli annali.

1970

La nostra macchina del tempo che ci accompagna alla scoperta o riscoperta di Leader, Pionieri e Innovatori, con i quali anche noi abbiamo moltissime qualità in comune, ci porta così nei favolosi anni 70.

Se gli anni 60 si sono contraddistinti per la lotta alle leggi razziali e per la corsa alla conquista dello spazio, negli anni 70 l’uomo cerca di misurarsi con sé stesso e con i propri limiti.

Sulla spinta di questo pensiero si fa subito notare l’esploratore antropologo norvegese Thor Heyerdahl che con una zattera di canne di papiro chiamata RA II compie la traversata dell’Atlantico. Impresa titanica ed estremamente rischiosa ma si sa che il rischio e la competizione sono pane per i pionieri sia per mare che per terra. E per monti e su questo versante, e altri verticali, si cimentano i fratelli Messner che conquistano per la prima volta la vetta del Nanga Parbat, nelle profondità del mare della costa calabra invece il sub romano Mariottini trova i Bronzi di Riace.

Proprio per essere sempre all’avanguardia e per superare i propri limiti e successi, la Komet sviluppa un kit strumentale in collaborazione con odontoiatri di livello internazionale e così le sue frese in carburo di tungsteno sostituiscono le meno resistenti frese in acciaio.

Negli Stati Uniti intanto John Lennon pubblica Imagine (Citazione ascolto?)

L’innovazione non si arresta, la corsa al progresso è appena iniziata e in un garage di Seattle i giovanissimi Bill Gates e Paul Allen fondano la TRAF – O – DATA. Che negli anni seguenti diventerà la Microsoft.

Se per molti il PC è un vero rompicapo, per l’architetto ungherese Erno Rubik non lo è abbastanza e così progetta IL ROMPICAPO per eccellenza.

Avete notato cosa hanno in comune, finora, tutti questi Leader, Pionieri e Innovatori, no?

Un pioniere o innovatore che si rispetti è un funambolo, un individuo che sa camminare sul filo delle proprie certezze, è caparbio come il francese Philippe Petit che il 7 agosto del 1974 compie la traversata sul filo tra le due torri gemelle a 110 piani di altezza.

Paura del vuoto? La paura serve a mantenere la concentrazione.

Gli anni scorrono all’insegna della voglia di rinnovamento che passa attraverso Eva Peron che diventa presidente dell’Argentina, leader acclamata dal popolo.

In Inghilterra salirà al potere un’altra donna che invece, con polso ferreo cercherà di ristabilire l’ordine e il potere: Margareth Thatcher.

Due donne leader due modelli diversi di leadership. Perché non c’è un solo modo di essere leader.

Tutta la Storia è una grande scommessa, un giro alla roulette nel quale spesso i dadi sono truccati.

Roulette, Montecarlo, Niki Lauda e la Ferrari che dopo vent’anni torna a vincere lo storico Gran Premio.

Mentre scandali internazionali fanno cadere il presidente americano Nixon, in Italia, leggi confuse sul sistema radiotelevisivo fanno da base per la nascita delle prime radio libere e in Inghilterra un gruppo pop guidato da un giovane Freddye Mercury pubblica il singolo Bohemian Rhapsody consacrando i Queen nell’Olimpo del rock (citazione ascolto?)

È in questo clima che a Parigi viene inaugurata la Komet France. E la produzione dell’azienda punta verso nuovi traguardi internazionali. Se la fresa in carburo di tungsteno è ormai un prodotto consolidato, un vero pioniere e innovatore non si ferma davanti al successo ma cerca sempre di migliorarsi e così la ditta dei fratelli Brasseler mette a punto la fresa in carburo di tungsteno con la dentatura incrociata.

A cosa serve?

Per lavorare meglio e con meno vibrazioni le superfici di molti materiali dentali, per esempio le leghe non preziose, usate nelle protesi.

Pionieri, innovatori e attenti alle esigenze della clientela esigente, tutta e che la Forza sia con voi.

Stacco musicale Imperial March di John Williams

Gli anni 70 sono gli anni in cui Steven Spielberg e George Lucas da veri pionieri dell’industria cinematografica realizzano la saga di Star Wars e da allora in poi la Forza non sarà più la stessa…

L’industria cinematografica in questo periodo apre la porta alla computergrafica e così Steve Jobs, già fondatore della Apple, ed Edwin Catmull danno vita alla Pixar Animation Studios.

Il fermento musicale mondiale non è mai stato così vivo tanto che a cavallo degli anni 70 vedono la luce moltissime delle band che hanno fatto la storia della musica pop e rock mondiale: I Genesis, I Deep Purple, I Bee Gees, gli Abba, i Village People, gli Eagles, gli America, Gli Scorpions, Bruce Sprengsteen, i Dire Straits, i Duran Duran, Gli Spandau Ballet. Esordiscono gli Iron Miden e Michael Jackson, La PFM, I Matia Bazar, Vasco Rossi e Mentre i Pink Floyd portano al successo The Wall, Philips e Sony inventano il Compact Disc.…

1980 – 2000

La colonna sonora dell’inizio decennio è sicuramente quella del film The Blues Brothers (Citazione musicale?)

In questa storia di Pionieri, Leader e Innovatori, gli anni 80 si aprono con l’ascesa di un leader che viene dal basso, Lech Walesa, un operaio dei cantieri navali di Danzica che diventa punto di riferimento per centinaia di operai che tengono in scacco un’intera nazione rivendicando diritti e condizioni di lavoro migliori per tutti.

E mentre l’Europa osserva con occhio attento i movimenti che ci sono a nord Est del continente, la Komet nel 1981 lancia sul mercato l’H1S, la rosetta a taglio aggressivo in carburo di tungsteno. Fresa innovativa che mantiene un’eccezionale resa tagliente per lungo tempo e diventerà termine di paragone per la produzione futura. Grazie a lei si ottiene un’escavazione della dentina con un impiego a basso numero di giri su contrangolo senza esercitare forti pressioni, questo riduce molto i rischi di traumatizzare i tessuti per eccesso di calore.

Vaaa distruggi la carie e vaaaa – fresa tagliente!

Vaaa distruggi la carie e vaaaa –pallina in carburo di tungsteno!

Mille giri tu fai non ti fermerai mai perché la fresa tu sei, sei per noi…

E così insieme a Goldrake e ai manga giapponesi che cominciano a fare la loro comparsa a occidente, il 1982 tutti lo ricorderanno anche come l’anno del Mundial di Spagna vinto dall’Italia. L’anno in cui Paolo Rossi diventa un super eroe in carne (poca) ed ossa, che risorge dalle ceneri come l’araba fenice per diventare immortale. Ma è anche l’anno in cui Michael Jackson pubblica Thriller, il disco più venduto di tutti i tempi.

Nelle sale cinematografiche esce Una poltrona per due che in Italia diventerà uno dei film di Natale più visti ad ogni Vigilia.

In questo clima di fermento la ditta dei fratelli Brasseler realizza il primo perno endocanalare VARIO – KOMET, prodotto che sprona l’azienda alla ricerca e alla produzione di altre sistematiche di perni. Così come i dischi diamantati prodotti dalla Komet che diventano un punto di riferimento per la finitura delle superfici.

E mentre i successi della Komet navigano verso il futuro, l’oceanografo Robert Ballard riporta tutti indietro di 70 anni. Grazie alle mappature di ricerche precedenti che avevano circoscritto l’area, e con l’ausilio di un sottomarino controllato a distanza chiamato Argo, lo studioso statunitense a circa 3000 metri di profondità ritrova il relitto del Titanic riuscendo a compiere un’impresa che altri avevano tentato invano in tutti gli anni precedenti.

Tenacia, perseveranza e know how altre doti imprescindibili di un pioniere, innovatore e leader.

Vale per gli uomini così come per le donne.

E la perseveranza e l’impegno premiano Rita Levi Montalcini che per le sue ricerche sul fattore di accrescimento della fibra nervosa, riceve il premio Nobel per la medicina.

E quindi sviluppo e crescita doti che non mancano certo alla Komet che nel 1986 inaugura la filiale italiana.

Il vento di ottimismo che soffia in tutto il mondo lo si respira anche in produzioni cinematografiche come E.T., Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit, I predatori dell’arca perduta, Cocoon, Ghostbuster.

E mentre su un altro versante, le realtà distopiche di Shining e Blade Runner ricordano che tutti in fondo abbiamo una data di scadenza, in Unione Sovietica la parola d’ordine usata da Gorbaciov neo eletto presidente è Perestroika, ovvero ricostruzione e riorganizzazione. Termine che, da questo momento risuonerà in tutto il mondo come sinonimo di cambiamento positivo.

Questa voglia di cambiamento però non scongiura un disastro nucleare causato da una serie di errori umani che porta all’incidente del reattore 4 della centrale di Chernobyl.

L’incidente tiene tutto il mondo con il fiato sospeso.

Ma non è solo questo incidente a destare preoccupazione. Pochi mesi dopo il disastro della centrale nucleare sovietica, un gruppo di ricercatori americani scopre sopra l’Antartide un Buco nell’Ozono di dimensioni preoccupanti, cosa che porta alla messa al bando delle bombolette spray e del gas freon che sono individuati come responsabili di questo fenomeno.

Intanto le frese e i dischi roranti girano ma in questo clima di preoccupazione Usa e Urss a Ginevra siglano un accordo per la riduzione degli arsenali nucleari e per la distruzione degli euromissili. I rapporti tra Est e Ovest si fanno sempre più distesi e finalmente, per rendere concreta e pubblica questa distensione, il 9 novembre 1989 viene abbattuto il muro di Berlino da sempre considerato il simbolo della Guerra Fredda.

Dai macchinari per abbattere il muro in cemento armato alle frese ossivore il passo è breve e così alla Komet per mantenere lo standard di pionieri e innovatori, e mantenere così la leadership lanciano sul mercato la prima fresa ossivora a taglio incrociato. E mentre in Italia il telefono cellulare diventa un vero e proprio accessorio di massa, nel 1994 la tagliacorone H34 della Komet diventa un modello mondiale di tecnologia, così come i suoi dischi diamantati che, grazie alla spirale blu, diventano utensili da lavoro inconfondibili. Il disco brevettato a nido d’ape permette per la prima volta una visuale completa del manufatto da lavorare.

Se i dischi della Komet si distinguono per la loro praticità e versatilità. Ad altri dischi, i CD ROM multimediali, non tocca la stessa sorte. Accolti in tutto il mondo come un valido strumento per supportare moltissimi contenuti, questi dischi, a differenza di quelli della Komet, vengono presto soppiantati dallo sviluppo di Internet che sta diventando una vera e propria fonte virtuale di contenuti. Fonte virtuale che pian piano fa scomparire anche i Compact Disc… se per il cinema è un periodo un po’ Pulp, per la musica è decisamente grunge. (citazione ascolto?)

Il computer ormai è diventato uno strumento di lavoro e di svago indispensabile così come la computer grafica che raggiunge livelli di precisione e definizione dell’immagine sempre più elevati e con Toy Story la Pixar, pioniere e innovatore del settore animazione digitale produce la prima intera pellicola interamente realizzata con questo nuovo sistema.

La sfida tecnologica è la nuova frontiera da superare, ma per farlo servono persone competenti e preparate, così nel 1997 a Lemgo per preparare i futuri pionieri, viene aperto il primo centro di istruzione e formazione per i nuovi tecnici della Komet.

Un vento di cambiamento soffia in tutte le direzioni. In questa corsa sfrenata di fine millennio, come quando si corre freneticamente a fare acquisti alla viglia di Natale, si cerca di rimediare agli errori del passato. In Sudafrica Nelson Mandela viene eletto Presidente e da nuovo leader mette fine alla segregazione razziale dei neri e con il trattato di Maastricht nasce l’Unione Europea.

Il novecento sta per volgere al termine e così gli anni del Grande Real, gli anni di Happy Days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni motorino sempre in due, gli anni di che belli erano i film, gli anni dei Roy Rogers come Jeans gli anni del qualsiasi cosa fai, gli anni del tranquillo siam qui noi…

Nel 1998 nasce Google e intanto la Play Station sbaraglia il mercato delle console per videogames con oltre 100 milioni di macchine vendute e anche la stella della Komet lascia una scia sempre più luminosa, grazie anche al centro di istruzione e alta formazione che ha aperto lancia sul mercato una serie di prodotti innovativi alla conquista dei mercati internazionali come la fresa  H32 per rimuovere l’amalgama, la nuova fresa a palla H1SE che riduce le vibrazioni e la fresa asporta cemento H22 AGK. Con questi strumenti comincia l’era degli utensili speciali, progettati per ciascun materiale, pensati per far sorridere migliaia di persone grazie ai nuovi processi produttivi che permettono di realizzare dentature mai viste prima.

E grazie anche alla realizzazione di un centro logistico estremamente moderno, si può dire che da ora in poi il in tutto il mondo si possa sorridere un po’ di più e questo grazie a Komet.  (Komet, un sorriso per tutti)

2000- 2020

Siamo nel nuovo millennio e proiettati sempre più verso il futuro e l’innovazione.

Gli stati dell’Unione Europea accolgono la nuova moneta unica: L’Euro – una grande rivoluzione che apre i mercati del vecchio continente.

Il mantra per tutti è migliorare e migliorarsi e così, per essere sempre all’avanguardia nel 2001 Komet lancia sul mercato le diamantate Serie S con un taglio migliorato di circa il 20% e inizia la produzione dei nuovi file endodontici FC per la strumentazione manuale del canale. Quasi contemporaneamente alla produzione dell’MFILE system, il primo sistema endodontico meccanico per la strumentazione canalare, Komet sbarca anche in Austria.

Soffia in tutto il mondo un vento magico, alimentato dalla penna della giovanissima Joanne Rowling dalla cui fantasia scaturisce il maghetto più famoso di tutti i tempi: Harry Potter.

Proprio mentre sembrava diffondersi in tutto l’occidente una nuova forma di stabilità, l’11 settembre 2001 a New York un attentato fa crollare le Torri Gemelle.

In seguito a questo episodio aumentano i controlli in tutti gli aeroporti.

Passano pochi anni Internet si attesta sempre più come la fonte principale di informazioni e contenuti. Il digitale diventa inevitabilmente la nuova grande opportunità per gli innovatori e pionieri. In questo campo, Mark Zuckerberg, da autentico pioniere e innovatore, nel febbraio 2004 dà vita a Facebook, che in breve diventa a livello mondiale il social media per eccellenza.

Un anno dopo tocca a YouTube sbarcare sul Web.

Di pari passo all’impulso economico e allo sviluppo tecnologico e mediatico, il nuovo millennio porta l’attenzione verso l’ecologia e l’ambiente. L’uso delle energie rinnovabili e di materiali ecosostenibili, anche in edilizia.

La nuova sfida è: Ecosostenibilità.

Per non venire meno alla sua mission, Komet amplia la sede produttiva a Lemgo. Vicino alla sede storica dell’azienda, inaugura un nuovo edificio costruito nel pieno rispetto dell’ambiente, dove modernissimi impianti di produzione realizzano gli strumenti diamantati. Ma non basta, dal 2007 Komet cattura l’energia del sole grazie a un impianto fotovoltaico in grado di produrre energia ecologica persino quando il sole non splende. Ora l’obiettivo è sì essere pionieri e innovatori, ma anche Ecosostenibili.

 

Sempre nel 2007 alla fiera IDS lo sguardo dei visitatori è catturato da una star in bianco: si tratta dello strumento in ceramica Komet K1SM della gamma CeraBur: un’esclusiva mondiale perché questa fresa per escavazione supera di gran lunga le aspettative e i primi pezzi disponibili vengono esauriti in brevissimo tempo. Una novità nella storia della nostra azienda, ma non è l’unica: nello stesso IDS vengono esposti i primi DentinPost X, perni in fibra per ricostruzioni post-endodontiche di successo!

Negli Stati Uniti la svolta storica è sancita dall’elezione nel 2009 di un presidente afroamericano: Barak Obama che ne suo discorso di insediamento, da vero leader pronuncia queste profonde parole che possiamo fare nostre in qualsiasi settore: La grandezza non va mai data per scontata. Bisogna guadagnarsela. Il nostro viaggio non è mai stato fatto di scorciatoie o di ribassi. Non è stato un sentiero per i deboli di cuore, per chi preferisce l’ozio al lavoro, o cerca solo i piaceri delle ricchezze e della celebrità. È stato invece il percorso di chi corre rischi, di chi agisce, di chi fabbrica: alcuni celebrati ma più spesso uomini e donne oscuri nelle loro fatiche, che ci hanno portato in cima a un percorso lungo e faticoso verso la prosperità e la libertà.

Nel 2012 Felix Baumgartner, uno skydiver austriaco di 43 anni, lanciandosi da un pallone aerostatico portato quasi nello spazio a 39 km di altezza, diventa il primo uomo a superare la barriera del suono in caduta libera. Anche Baumgartner lo possiamo inserire di diritto tra i pionieri del nuovo millennio.

Cinque anni dopo in Italia, da un’altezza meno vertiginosa, viene lanciata la Komet Academy che riunisce i principali esperti clinici con l’obiettivo di migliorare l’odontoiatria grazie a corsi, Congressi, libri clinici e un blog scientifico: il kometacademy.it

Nuovi limiti, nuove frontiere, nuovi obiettivi. Despacito però… Come canta uno dei tormentoni musicali più famosi di questo nuovo secolo. In barba all’esortazione di andare piano, spingendo invece l’acceleratore nel campo della ricerca e innovazione che investe la nuova era, nel 2018 la sonda Insight, novello pioniere tecnologico, atterra con successo su Marte.

Le esplorazioni spaziali ormai puntano a mete sempre più lontane, a nuove galassie

La biotecnologia ha sperimentato soluzioni mediche con successo in ogni campo.

 

Anche in Endodonzia, campo nel quale c’è ancora spazio per nuovi pionieri. Così nel 2019 a IDS vengono presentati i file reciprocanti Procodile da utilizzare in abbinamento al movimento brevettato ReFlex del motore EndoPilot per una sicurezza clinica senza precedenti.

E nonostante il 2020 sia l’anno difficile della Brexit e del Covid, per chi ha voglia di crescere, il mondo e il progresso non si fermano, anzi questi sono proprio gli anni dei nuovi limiti da superare.

Schiacciando l’acceleratore, nel 2021 la Komet, con lo slogan “Porta uno squalo nel tuo laboratorio”, lancia nel mercato odontotecnico i fresoni SHAX per la lavorazione dei metalli.

Nello stesso anno si svolge a Venezia il Primo Congresso Nazionale della Komet Academy che, nonostante la pandemia, è un vero trionfo di pubblico!

 

E sempre in quell’anno, il mitico 2021, viene pubblicato da Edra TAGLIO E FORMA, il primo libro clinico della Komet Academy che, con le oltre 8000 copie presenti negli studi odontoiatrici, diventa in breve tempo il più grande successo italiano nell’editoria dentale. Lo testimoniano anche le migliaia di post sui social con le foto dei dentisti che abbracciano fieri e orgogliosi il loro volume della Komet Academy.

L’anno successivo, a Torino, durante il secondo Congresso Nazionale della Komet Academy, vengono presentate le nuove DIAO – punte rivestite di diamanti e perle di ceramica che permettono un taglio, un controllo e una durata notevolmente migliore. Un nuovo brevetto Komet, un altro gioiello tecnologico a disposizione degli odontoiatri.

Ma non sono solo le punte diamantate a interessare i medici dentisti. Così nel 2022 la Komet Academy dà alle stampe il suo secondo volume scientifico: ENDO E RESTO, perché Komet è innovazione anche in endodonzia, come dimostra uno studio sui nuovi file reciprocanti Procodile Q condotto dalle Università di Modena Reggio Emilia e Catania.

E così arrivati ai primi mesi del 2023, per non smettere di essere i pionieri che vogliamo essere, abbiamo tenuto a battesimo il nuovo centro corsi Komet Academy a Verona, ma siamo pure qui a Bologna per presentare SONIC, il terzo volume clinico della Komet Academy stampato da Edra, che è anche il primo libro al mondo sulla tecnica sonica in odontoiatria!

E, come sapete, domani ci sarà il terzo Congresso Nazionale della Komet Academy, al quale prenderanno parte esperti mondiali di protesi e restaurativa.

In poco più di mezzora abbiamo cercato di raccontarvi cent’anni di storia in cui si sono avvicendati moltissimi innovatori, pionieri e leader.

Esempi per tutti noi.

E cos’hanno in comune queste persone?

Niente.

Ovvero ciascuno di noi, grazie a impegno, determinazione, coraggio e un pizzico di sana follia e tenacia, può diventare pioniere, innovatore e leader e se ancora non lo siamo è il momento di svegliarci dal nostro torpore.

Questa è la nostra storia, noi siamo Komet, scriviamo assieme le prossime pagine da pionieri innovatori e leader.

  • Spettacolo 100 anni con Komet

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