20 Novembre 2018

Caso Clinico del Dr.Daniele Cardaropoli su allungamento di corona clinica per ripristino dello spazio protesico su un primo molare inferiore

Ringraziamo il Dr.Daniele Cardaropoli di Torino (membro della Komet Academy) per il seguente caso clinico (qui sotto sono visibili in galleria le foto relative al caso).

CASO CLINICO: Allungamento di corona clinica per ripristino dello spazio protesico su un primo molare inferiore.

Al fine del recupero dell’elemento dentario, un primo molare del quarto quadrante è stato sottoposto a terapia endodontica e successiva ricostruzione con perno moncone in lega preziosa. La valutazione parodontale evidenzia una distanza dal margine di tessuto dentale sano al livello osseo marginale sul versante interprossimale distale di 2 mm, insufficiente a garantire il cerchiaggio con effetto ferula della futura corona protesica ne’ tantomeno a consentire il costituiti di una fisiologica altezza di ampiezza biologica (Fig 1,2).

Figura-01 caso cardaropoli
Figura-01 caso cardaropoli
Figura-02 caso cardaropoli
Figura-02 caso cardaropoli

Si provvede quindi ad eseguire un intervento di allungamento di corona clinica. Dopo l’esecuzione di un’anestesia locale plessica, vengono eseguite due incisioni paramarginali che partono dal versante vestibolare del primo molare, in direzione distale, e dal versante mesio-mesto-vestibolare del secondo molare, in direzione mesiale. Queste due incisioni paramarginali si incrociano a livello dello spazio interprossimale tra i due molari. Vengono poi eseguite due incisioni intrasulculari, una che coinvolge i versanti vestibolare e distale del primo molare ed una che coinvolge il versante mesiale del secondo molare, le quali si uniscono a livello dell’apice della papilla. Sia le incisioni intrasulculari che paramarginali vengono eseguite a tutto spessore (Fig 3).

Figura-03 caso cardaropoli
Figura-03 caso cardaropoli

Il tessuto gengivale compreso tra le incisioni intrasulculari e paramarginali viene asportato completamente, anche a livello interprossimale, ed un lembo a tutto spessore viene successivamente elevato (Fig 4).

Figura-04 caso cardaropoli
Figura-04 caso cardaropoli

Mediante l’utilizzo di uno strumento rotante specificamente ingegnerizzato (Komet H 207D 316 012), che lavora solamente in punta ma non sulle superfici laterali, si provvede ad eseguire una ostectomia a livello interprossimale (Fig 5), in modo tale da posizionare il margine dentale sano a 4 mm dal livello osseo marginale, consentendo anche il ripristino di una adeguata ampiezza biologica (Fig 6).

Figura-05 caso cardaropoli
Figura-05 caso cardaropoli
Figura-06 caso cardaropoli
Figura-06 caso cardaropoli

I tessuti molli vengono quindi suturati apicalmente con un punto ad ancoraggio periostale (Fig 7).

Figura-07 caso cardaropoli
Figura-07 caso cardaropoli

A distanza di 6 settimane si può evidenziare la buona guarigione dei tessuti molli intorno alla corona provvisoria in resina (Fig 8,9).

Figura-08 caso cardaropoli
Figura-08 caso cardaropoli

A distanza di 24 settimane i tessuti molli possono essere considerati maturi e stabili, e pronti per essere improntati (Fig 10).

Figura-10 caso cardaropoli
Figura-10 caso cardaropoli

L’impronta viene eseguita utilizzando un approccio digitale, con lettura del solco mediante l’utilizzo di uno scanner ottico intraorale (Fig 11).

Figura-11 caso cardaropoli
Figura-11 caso cardaropoli

L’immagine finale della corona in ceramica evidenzia una ottima integrazione dei tessuti molli con il manufatto protesico, in modo da garantire stabilità dei risultati sul lungo periodo (Fig 12).

La radiografia finale endorale (Fig 13) mostra la stabilità dei livelli ossei marginali, con una adeguata distanza tra la cresta ossea ed il margina di chiusura protesico.

Figura-13 caso cardaropoli
Figura-13 caso cardaropoli

Qui sotto è possibile scaricare il PDF contenente le schede tecniche delle frese per chirurgia, fra le quali la fresa H 207D 316 012 utilizzata in questo caso clinico.

  • Figura-01 caso cardaropoli

    Figura-01 caso cardaropoli

  • Figura-02 caso cardaropoli

    Figura-02 caso cardaropoli

  • Figura-03 caso cardaropoli

    Figura-03 caso cardaropoli

  • Figura-04 caso cardaropoli

    Figura-04 caso cardaropoli

  • Figura-05 caso cardaropoli

    Figura-05 caso cardaropoli

  • Figura-06 caso cardaropoli

    Figura-06 caso cardaropoli

  • Figura-07 caso cardaropoli

    Figura-07 caso cardaropoli

  • Figura-08 caso cardaropoli

    Figura-08 caso cardaropoli

  • Figura-10 caso cardaropoli

    Figura-10 caso cardaropoli

  • Figura-11 caso cardaropoli

    Figura-11 caso cardaropoli

  • Figura-13 caso cardaropoli

    Figura-13 caso cardaropoli

  • Komet-H-207-D-316-012.png

    Komet-H-207-D-316-012.png

Condividi la notizia

Lascia un commento


NEWSLETTER ISCRIVITI
Casi Clinici

La riabilitazione di un elemento con un intarsio in disilicato

Il Dr. Stefano Lombardo illustra il protocollo clinico denominato B.O.P.T.

Il Dr. Fabio Scutellà mostra passo dopo passo il Simplified Prosthetic Protocol

Il Dr Mario Semenza mostra come realizzare una preparazione protesica per onlay adesivi

Komet Digital Pills, due pillole del Dr. Stefano Lombardo sulla preparazione verticale B.O.P.T.

Komet Digital Pills, la pillola del Dr. Stefano Lombardo sulla preparazione orizzontale con chamfer

Komet Digital Pills, la pillola del Dr. Fabio Scutellà sulla presa di impronta finale in un caso di protesi

Komet Academy Digital Pills, pillole per gli odontoiatri #restatiacasa

Caso clinico del Dr. Ugo Macca: moncone rivestito con corona in disilicato di litio

Gestione pre-estrattiva dei tessuti periradicolari con inserti sonici: caso clinico del Dr.Emanuele Ruga

L’utilizzo delle punte soniche in parodontologia

I consigli del Dr.Claudio de Vito per la protesi digitale

Caso clinico del Prof. Guido Pasquantonio: rifinitura della preparazione orizzontale con punte a vibrazione sonica e con lime DF1

Il Digital Prosthetic Essential Kit del Dr. Claudio De Vito per le protesi metal free

Caso clinico del Dr. Ugo Macca: correzione estetica con faccette in ceramica di un sorriso discromico

Indicazioni del Dr. Fabio Scutellà sull’utilizzo di strumenti adeguati per migliorare il timing nella rilevazione dell’impronta definitiva in protesi

Caso Clinico del Dr.Daniele Cardaropoli su allungamento di corona clinica per ripristino dello spazio protesico su un primo molare inferiore

Caso clinico del Prof. Daniel Edelhoff sulla preparazione dell’onlay occlusale con il Set 4665

Caso clinico sulla preparazione delle faccette

Caso Clinico del Dr. Claudio De Vito su inlay in composito con sistematica Cad-Cam