Campionario Punte Soniche

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L’asportazione di materiale in odontoiatria è un atto chirurgico della massima importanza, per il quale il clinico si avvale soprattutto di strumenti rotanti, frese in carburo di tungsteno e abrasivi diamantati.  Con la strumentazione rotante, abrasiva e tagliente, si lavora su smalto, dentina e osso.

Le esigenze degli operatori riguardo ad un’asportazione più controllata di materiale si sono ulteriormente focalizzate negli ultimi tempi, soprattutto quando è richiesto di:

  • lavorare su di un dente senza danneggiare il dente prossimale, 
  • produrre tagli ossei veramente sottili senza ledere, nel contempo, le strutture nobili circostanti, come nervi o mucose,
  • ottenere profili molto precisi,
  • operare su zone di difficile accesso per gli strumenti rotanti,
  • lavorare in condizioni di visibilità ottimale.

Per soddisfare tutte queste esigenze, gli operatori più sensibili hanno iniziato ad utilizzare la strumentazione oscillante come complemento di quella rotante.

Lo svantaggio della presunta lentezza di asportazione con le punte soniche/ultrasoniche è ampiamente compensato da un controllo, una precisione e una visibilità impensabili con gli strumenti rotanti. 

Sono evidenti le differenze operative tra oscillazione sonica – di tipo ellittico – e oscillazione ultrasonica – di tipo prevalentemente bidirezionale.

Le punte soniche inoltre, rispetto alle punte ultrasoniche, godono di altri indubbi vantaggi: 

  • scaldano molto meno (e quindi tendono a preservare meglio i tessuti)
  • non necessitano di motore esterno (si possono collegare all’attacco turbina del riunito).

SonicLine di Komet ha contribuito ad elevare il livello qualitativo generale dell’odontoiatria e a rendere semplici e ripetibili delle operazioni che in passato erano rischiose oppure molto operatore-dipendenti, come per esempio il taglio supersottile e longitudinale della cresta oppure il foro per la sede dell’impianto in prossimità del nervo alveolare.

Negli ultimi tempi, grazie alla sensibilità operativa di molti odontoiatri, si riescono a cogliere con precisione i moltissimi vantaggi del sonico, per esempio lo scarsissimo sviluppo di calore e la pressoché totale impossibilità di creare danni iatrogeni, come microcrack o lesioni superficiali.  

SonicLine di Komet ha reso più ergonomico il lavoro dell’odontoiatra. Disponendo di un manipolo sonico si possono eseguire una vasta gamma di operazioni: dalla profilassi fino alla chirurgia parodontale e resettiva, passando per la conservativa e la protesi.

L’azionamento sonico è da preferirsi in tutti quei casi in cui occorre asportare materiale da una superficie, in quanto il movimento di tipo ellittico è quello più adatto ad una rettifica superficiale efficiente, per esempio sulle pareti e sul pavimento di una cavità per intarsi o sulle superfici interprossimali di restauri in composito. 

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    Le prime punte presentate nel campionario sonico sono quelle dedicate alla profilassi, vale a dire alla detartrasi gengivale.

    SF1 universale –SF2 falcetto –SF3 perio : Scaler per la rimozione del tartaro sopra- e subgengivale (fino a 2 mm di profondità). SF1 e SF3 disponibili anche con attacco QUICK

    SF8 : Scaler universale per gli igienisti per la lavorazione combinata sopra- e sottogengivale in tasche fino a 4mm; molto versatile grazie ad una grande estensione d’uso. Disponibile anche con attacco QUICK

     

    Dopo la profilassi vengono presentate le punte PARO dedicate al trattamento parodontale. Queste sono più lunghe, più lisce e più sottili perché devono entrare in tasche parodontali profonde fino a 9 mm.

    SF4 dritta – SF4L angolazione a sinistra – SF4R angolazione a destra : rimozione delle concrezioni nelle tasche gengivali profonde; per lavorare meglio sulle emiarcate della bocca, vanno usate in modo alternato in base al quadrante su cui si lavora; mentre quella dritta deve essere sempre inclinata di volta in volta dall’operatore. Disponibili anche con attacco QUICK

    SF10L angolazione a sinistra – SF10R angolazione destra– SF10T versione lunga: punte parodontali che rappresentano un’unicità Komet, il taglio avviene solo nella parte interna dell’asola con possibilità d’impiego a lembo aperto o lembo chiuso (possibilità di levigare la superficie radicolare anche senza dover aprire un lembo di tessuto). L’asola taglia solo nella sua parte interna mentre quella esterna, essendo liscia e arrotondata, non è lesiva sui tessuti molli del sottogengiva.

    SF11: per lucidatura delle forcazioni: forma ad oliva con 6 scalanature per raggiungere le concavità e le forcazioni di difficile accesso

    Ricordiamo di verificare l’usura ed il grado di consumo delle punte per profilassi e paro tramite l’apposita scheda di verifica (max 2 mm di usura).

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    SF 1981 portapunta + SF1982 pin polimerico: per profilassi implantare, sistema duale per l’igiene con pin monouso e punta pluriuso (disinfettabile e autoclavabile) per detartrasi implantare sulle superfici del collo implantare. Materiale in resina PEEK ad alta resistenza; per motivi di igiene il pin è monouso.

    SF12: punta CEM per la cementazione di inlay e corone parziali. Da utilizzarsi a livello 1.

    SFM7.1 -SFM7.2 e SFD7.1-SFD.2: punte soniche diamantate e bisecate in direzione longitudinale (mesiale versione M; distale versione D) per la preparazione prossimale di cavità (tipo 1 per premolari, tipo 2 per molari. Ideate dal Dr. Ahlers in ambito di conservativa per modellazione finale e finitura di cavità. Le forme arrotondate offrono vantaggi per la preparazione di inlay in ceramica e restauri in composito. Disponibili anche in versione con attacco Quick.

    SF30M – SF30D in misura 016 e 024: punte per micropreparazione, collo slanciato e testina dalle misure ridotte per operare su microcavità prossimali; parte operativa a forma di semisfera piccola (016) e grande (024); le punte presentano un rivestimento diamantato solo su un lato per preservare i denti adiacenti; versione D per distali e M per mesiali, disponibili anche in versione con attacco Quick.

    SF58M -SF58D in misura 027: punta “bevel” vengono utilizzate la bisellatura mirata dei margini della cavità con un angolo di 45°; raccomandata per smussare; le punte presentano un rivestimento diamantato solo su un lato per preservare i denti adiacenti versione D per distali e M per mesiali, disponibili anche in versione con attacco Quick.

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    Protesi: preparare un moncone, rifinire la spalla, punte soniche per portare a termine il lavoro fatto dalle frese poiché gran parte della monconizzazione deve essere effettuato da strumenti rotanti, dunque il sonico si può utilizzare in fase di rifinitura e per il riposizionamento del margine (preparazione juxta-gengivale con frese e sub-gengivale con punte soniche). Il vantaggio fondamentale risiede nell’evitare il sanguinamento della gengiva

    Le punte qui descritte, ideate dal Dr. Massironi, presentano la miglior opzione per la preparazione protesica di monconi coronali. Indicate per la rifinitura dei margini protesici dopo la preparazione juxta- o sopragengivale eseguita con strumenti rotanti a forma congruente. Tutte disponibili anche con attacco Quick.

    SF979.012 – 014-016: grana normale, cilindrica

    SF8979.014-016: grana fine, cilindrica

    SF856.018: grana normale

    SF8856.018: grana fine

    SF878K.018: grana normale, chamfer conico

    SF8878K.018: grana fine, chamfer conico

    SF862.014: grana normale, fiamma

    SF847KR.016: grana normale; conica testa piatta con spigoli arrotondati

    SF8878KD-SF8878KM: bisecate in direzione longitudinale, distale D e mesiale M, grana fine, chamfer conico.

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    Dopo le punte per detartrasi, profilassi perimplantare e protesi si passa alle punte soniche per conservativa.

    Realizzazione di cavità, intarsi, restauri indiretti e nella lavorazione delle fessure. Come è noto, gli strumenti rotanti hanno un senso di entrata e un senso di uscita, per cui possono “sbrecciare” i margini di chiusura. Un tale “difetto” operativo non si ha con la strumentazione sonica, che permette un lavoro più pulito e preciso, di fatto inarrivabile con i soli strumenti rotanti. Altro vantaggio indiscutibile nell’ambito di conservativa risiede nella lavorazione dei gradini di chiusura a livello interprossimale. Dal momento che tali punte presentano una parte diamantata solo mesiale o distale, mentre l’altra parte è liscia, sono garantiti il rispetto e la non-lesione del dente prossimale durante la lavorazione.

    Le punte da stripping e da shaping sono ideali per la separazione preliminare alla preparazione del moncone coronale, per l’arrotondamento degli spigoli prossimali alla preparazione cavitaria  e per la riduzione dello smalto in ambito ortodontico.

    SFM2F – SFD2F: punte soniche per shaping interprossimale, M per parte mesiale con diamantatura su parte esterna della punta e  D per parte distale con diamantatura su parte interna. Il diamante solo su un lato permette di non ledere il dente prossimale. Diamantatura su lato convesso per modellare. Angolo a 60°- Ideate dal Dr Agabiti. Disponibili con attacco QUICK.

    SFM1F-SFD1F: punte per stripping interprossimale (asportazione interprossimale di smalto), creare lo spazio per il movimento degli altri denti in ambito ortodontico. Rispetto alle strisce o i dischi diamantati si è più sicuri di rispettare l’anatomia del dente. M per parte mesiale con diamantatura su parte esterna della punta e  D per parte distale con diamantatura su parte interna. Diamantatura posta sul lato dritto per creare spazio tra i denti. Il diamante solo su un lato permette di non ledere il dente prossimale. Angolo a 60°. Ideate dal Dr Agabiti. Disponibili con attacco QUICK.

    SFM3F-SFD3F: punte per stripping interprossimale (asportazione interprossimale di smalto), creare lo spazio per il movimento degli altri denti in ambito ortodontico. Rispetto alle strisce o i dischi diamantati si è più sicuri di rispettare l’anatomia del dente. M per parte mesiale con diamantatura su parte esterna della punta e  D per parte distale con diamantatura su parte interna. Diamantatura posta sul lato dritto per creare spazio tra i denti. Il diamante solo su un lato permette di non ledere il dente prossimale. Angolo a 15°. Ideate dal Dr Agabiti. Disponibili con attacco QUICK.

    SF849.009: punta per la lavorazione delle fessure a minima invasività, utile nella rimozione di carie fissurale e nella preparazione dei solchi al fine di una sigillatura delle fessure.

    SF8850.016: punta sonica per la tecnica delle faccette, da utilizzare per la rifinitura dopo la preparazione con strumenti rotanti di uguale forma-misura; grana fine, conica testa arrotondata.

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    ENDODONZIA

    Le punte soniche per endodonzia si dividono in ortograda e retrograda. In generale possiamo dire che queste punte facilitano il lavoro di rettifica della cavità, rispetto ai rotanti, per la migliore visibilità durante l’utilizzo. Utili anche per eliminare interferenze coronali in maniera più sicura e controllata rispetto agli Opener rotanti

    Punte per preparazione ortograda (dalla corona verso l’apice) della camera pulpare e del terzo coronale

    SF66: bocciolo grande; per la lavorazione iniziale della cavità d’accesso

    SF67: conica, angolo a 125°; per il reperimento di canali sottili

    SF68: conica, angolo a 112°; alternativa più angolata rispetto alla SF67

    SF69: bocciolo piccolo; rifinitura delle cavità di accesso

    SF70: conica, angolo a 122°; per l’ampliamento di canali ampi e lunghi e rimozione di otturazioni; punta liscia non tagliente

    Punte per preparazione retrograda (dall’apice verso la corona) del canale radicolare dopo la resezione apicale.

    La preparazione retrograda prende anche il nome di Chirurgia Endodontica o Endodonzia Chirurgica perché comprende delle operazioni chirurgiche di accesso all’apice, tramite:
    – apertura di un lembo
    – taglio dell’apice o apicectomia, se necessario
    – pulizia della porzione interna apicale tramite punte soniche e/o ultrasoniche
    – otturazione con materiali bioceramici
    L’azionamento sonico risulta attento e delicato e soprattutto non sviluppa calore, a differenza dell’azionamento ultrasonico di cui alcuni autori hanno evidenziato il comportamento troppo percussivo, con esiti pericolosi per la formazione di microcrack.

    SF16-SF17: spessore 010  siluriforme con curvatura a sinistra SF16, siluriforme con curvatura a destra SF17; per cavità fino a 3 mm di profondità

    SF20-SF21: forma a T con curvatura a sinistra SF20, forma a T con curvatura a sinistra SF21; per preparazione di sottosquadri

    SF56-SF57: spessore 007  siluriforme con curvatura a sinistra SF56, siluriforme con curvatura a destra SF57; per rinvenimento apicale del canale radicolare

    SF55: siluriforme con forte curvatura; adatta per denti frontali, soprattutto dell’arcata inferiore.

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    SF65+SF1981: punta per l’attivazione dell’ipoclorito di sodio (NaOCI, disinfettante per abbattere la carica batterica), strumento in NiTi rivestito in nitruro di titanio. Le marcature laser indicano la profondità di penetrazione.

    Chirurgia:

    Punte soniche per l’allungamento chirurgico della corona a minima invasività senza lembo. Questi strumenti permettono un riduzione efficace dell’osso grazie alla forma a palla schiacciata e alla diamantatura solo sul profilo esterno. Disponibili anche con attacco Quick.

    SFS120.020-SFS120.030:

    SFS121.020-SFS121.030:

    SFS122.020-SFS122.030:

    SFS110: punta diamantata conica per incisioni ossee verticali a livello mesiale e distale nell’ambito dell’espansione della cresta alveolare.

    Irrigazione dei disinfettanti in Endodonzia
    La sagomatura conferisce ai canali radicolari una forma tronco-conica, necessaria per un’otturazione e un sigillo tridimensionali.
    Gran parte del materiale infetto viene rimosso dalla sagomatura meccanica degli strumenti NiTi, ma la vera riduzione della carica batterica avviene solo grazie alla disinfezione tramite NaOCl, l’ipoclorito di sodio.
    La fase dell’irrigazione ha assunto con il tempo un’importanza sempre maggiore, al punto che il tempo risparmiato in sagomatura grazie agli strumenti NiTi, può essere investito in una maggiore attenzione per il momento della detersione.
    Le nuove tendenze endodontiche evidenziano l’importanza dell’irrigazione nella riduzione della carica batterica. È ormai assodato che l’NaOCl necessita di un’attivazione continua; pensare di scaldarlo fuori dal cavo orale è una pratica che si è rivelata poco utile, in quanto dopo brevissimo tempo si raffredda e soprattutto non viene distribuito in modo uniforme in tutto il sistema canalare.
    L’attivazione sonica e/o ultrasonica del NaOCl è un’operazione consigliata da tutte le società scientifiche.
    L’attivazione sonica a movimento tridimensionale crea un gorgo cavitazionale molto utile nella diffusione tridimensionale della soluzione disinfettante.
    L’attivazione ultrasonica pare sia più utile nell’innalzamento della temperatura della soluzione.
    La punta sonica SF65 rappresenta un’ottima soluzione per l’irrigazione canalare sono-assistita.
    Si tratta di una punta in NiTi di diametro 020 in punta e di taper 02, dunque molto sottile e flessibile e adatta per pressoché tutte le anatomie di canali radicolari. Il trattamento in TiN – nitruro di titanio – rende questa punta resistente alle sostanze corrosive, come è appunto
    l’NaOCl.
    Inserita sul manipolo sonico SF1LM e fatta vibrare nel canale a livello di potenza 1 fino a 3 / 4 mm prima dell’apice (a questo riguardo sono utilissime le marcature laser riportate sul fusto della punta), consente di eseguire un’irrigazione di qualità nel giro di pochi minuti per canale.
    Occorre cambiare spesso la soluzione irrigante per disporre di un disinfettante sempre nuovo ed attivo.

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    Le punte soniche SONOSURGERY per la chirurgia orale ideate dal Dr. Agabiti si caratterizzano per la seghettatura con dentini disposti a una distanza di 1 mm con sezione di taglio da 0,25 mm. Ideali per osteotomie, split crest e per l’asportazione di denti dal proprio alveolo. Disponibili anche con attacco Quick.

    SFS100:  ortogonale

    SFS101:  complanare

    SFS102:  dritta

    Per il rialzo del seno in ambito chirurgico sono state sviluppate dal Dr Agabiti delle punte per la preparazione della finestra ossea e per la conseguente mobilizzazione della cavità mascellare.

    SFS109.025-SFS109F.025: punte soniche diamantate con forma a pallina e grana normale o fine; per la preparazione delicata della finestra ossea

    SFS103: forma a piatto con angolatura a 75°; per lo scollamento della membrana del seno

    SFS104: forma a piatto con angolatura a 35°; per lo scollamento della membrana del seno

    SFS105: forma ovale “a zampa d’elefante” con angolatura a 60°; per il rialzo della membrana del seno nella zona dei bordi della finestra ossea

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    SFS90M – SFS90D: punte per estrazione/disinclusione ideate dal Dr Clauser e Dr Barone, sindesmotomi sonici (strumento manuale che deve tagliare le fibre parodontali intorno al dente), presenti versione mesiale M e distale D. Creano spazio tra la radice dentale e l’osso alveolare per consentire il posizionamento di una leva. Particolarmente adatte per la disinclusione di denti del giudizio le cui radici risultano a contatto con il nervo alveolare inferiore

    Accessori:

    SF1978: adattatore per il risciacquo/lavaggio e conseguente ripreparazione delle punte soniche

    SF1977: adattatore per il lavaggio per l’adattatore di raffreddamento SF1979

    SF1979: adattatore per il raffreddamento.

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