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ReStart per i ritrattamenti endodontici

Un dente devitalizzato può andare incontro nel tempo ad una reinfezione per vari motivi:

  • materiale infetto non asportato completamente
  • disinfezione lacunosa od incompleta dei canali radicolari, soprattutto per non aver “attivato” a dovere l’NaOCl
  • infiltrazione batterica dovuta all’assenza di un sigillo ermetico del materiale di otturazione
  • canali non trattati (il cosiddetto “quarto” canale nei molari)…

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso di ritrattamento, cioè del tentativo di risolvere l’insuccesso endodontico con una terapia che rimuova le cause della re-infezione.

Ci sono due tipi di ritrattamento:

  1. per via retrograda, vale a dire praticando un’apicectomia, lavorando poi con le apposite punte soniche sul neo-apice e infine riotturando a ritroso l’imbocco apicale. Si tratta di operazioni che prevedono l’apertura di un lembo, il taglio netto della porzione apicale, da effettuarsi soprattutto con le Komet H254E /LE, e la risagomatura dell’ingresso apicale con le Komet SF 56 e/o SF 57;
  2. per via ortograda, vale a dire asportando completamente guttaperca e cemento dal canale, a partire dal terzo coronale, per poi procedere alla risagomatura del canale, alla disinfezione e infine alla ri-otturazione con guttaperca e/o cemento.  Il ritrattamento per via ortograda è statisticamente più diffuso rispetto alla soluzione chirurgica retrograda.

Gli specialisti in endodonzia lavorano fino al 50% del loro tempo con i casi da ritrattare, inviati dai colleghi generalisti.

I generalisti dal canto loro si cimentano sempre più spesso con ritrattamenti non particolarmente complicati, soprattutto se sanno di avere a disposizione strumenti idonei.

Il Dr. Squeo ha ideato insieme a Komet gli Endo Re-Start, i nuovissimi strumenti per il ritrattamento ortogrado in grado di:

1)      perforare e

2)      asportare rapidamente

cemento e guttaperca, induriti con il passare del tempo.

Entrando nel dettaglio le due fasi si contraddistinguono nel seguente modo:

1)      Per la perforazione iniziale si impiega il Re-Start Opener RE10L15 204 030, la cui caratteristica principale è quella di avere:

  • misura 030 anello blu
  • taper .10
  • punta attiva, in grado di procedere nel materiale da asportare
  • lunghezza della parte tagliente di 5 mm, pensata per la perforazione della zona più coronale della vecchia otturazione
  • lunghezza di 15 mm dalla punta all’attaccatura del gambo, per permettere una lavorazione agevole anche in zone di difficile accesso
  • il Re-Start Opener è uno strumento pluriuso

2)      Una volta eseguita la perforazione iniziale si deve passare all’asportazione vera e propria con i Re-Start File RE05L21 / RE05L25 204 025, la cui caratteristica principale è quella di avere:

  • misura 025 anello rosso
  • taper .05 ottimo compromesso tra stabilità e flessibilità
  • punta raschiante, per convogliare il truciolo da asportare
  • spire di punta più ravvicinate rispetto alle spire della parte coronale; questa geometria – definita “dynamic twist” – crea l’auto-progressione nel materiale e
  • la tendenza all’avvitamento – decisamente da bandire negli strumenti di sagomatura – nel caso del ritrattamento serve a facilitare ed incrementare l’asportazione dei vecchi materiali di otturazione
  • parte tagliente di 16 mm, come per la gran parte degli strumenti canalari
  • lunghezze 21 mm e 25 mm
  • i Re-Start File sono strumenti monouso

Il confezionamento degli Endo Re-Start è quello classico degli strumenti canalari, vale a dire blister da 6 pz. cad.

Gli Endo Re-Start KOMET sono – per capacità di taglio e per velocità di esecuzione – tra i migliori strumenti per il ritrattamento endodontico attualmente esistenti. 

Rimuovere vecchie otturazioni diventa d’ora in poi più semplice e rapido sia per l’endodonzista specialista che per il dentista generico.

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